Heraeus Kulzer Srl
Via Console Flaminio, 5/7
20134 MILANO
Tel. 02.210094.1 Fax: 02.210094.283
e.mail: heraeuskulzer@hki.it
IL MONTAGGIO DEI DENTI IN PROTESI TOTALE
2.a Parte
31 - Tagliando il piano occlusale in silicone lungo la linea di centro cresta è possibile controllare come orientare nello spazio le cuspidi di stampo.
32 - Terminato il montaggio superiore si passa al montaggio inferiore nel rapporto occlusale un dente a due denti.
34 - Per ottenere contatti sicuri è necessario intervenire con un molaggio (non distruttivo) sulle creste marginali e sui versanti vestibolari. Un leggero molaggio è sempre necessario.
33 - Si ricerca la posizione ideale sia spaziale che occlusale dei denti.
Trovato il corretto assetto di ogni singolo dente con il proprio antagonista, si individuano e si rafforzano i contatti stabilzzanti (possibilmente tra cuspide e fossa).
Per ottenere contatti sicuri è necessario intervenire con un molaggio (non distruttivo) sulle creste marginali e sui versanti vestibolari.
Un leggero molaggio è sempre necessario.
35 - Si ricerca la posizione ideale sia spaziale che occlusale dei denti.
Trovato il corretto assetto di ogni singolo dente con il proprio antagonista, si individuano e si rafforzano i contatti stabilzzanti (possibilmente tra cuspide e fossa).
Per ottenere contatti sicuri è necessario intervenire con un molaggio (non distruttivo) sulle creste marginali e sui versanti vestibolari.
Un leggero molaggio è sempre necessario.
36 - Si ricerca la posizione ideale sia spaziale che occlusale dei denti.
Trovato il corretto assetto di ogni singolo dente con il proprio antagonista, si individuano e si rafforzano i contatti stabilzzanti (possibilmente tra cuspide e fossa).
Per ottenere contatti sicuri è necessario intervenire con un molaggio (non distruttivo) sulle creste marginali e sui versanti vestibolari.
Un leggero molaggio è sempre necessario.
37 - Il concetto multifunzionale del dente posteriore Premium, consente di eseguire il montaggio dei settori posteriori indipendentemente dal tipo di tecnica adottata.
38 - Per il protocollo relativo al montaggio dente a dente è consigliabile iniziare con il primo premolare inferiore al fine di stabilire un rapporto di congruenza corretto con il centro cresta superiore.
40 - I primi premolari superiori si posizionano cercando di trovare l'assetto più stabile dato dal possibile doppio contatto tra cuspide e fossa.
Anche nel montaggio lingualizzato i denti si adattano in modo molto semplice e naturale. Il montaggio dente a dente mette in risalto la funzione del rapporto cuspide/fossa.
39 - In questo caso sono i due valli in cera superiore ed inferiore a fornire la guida per il piano orizzontale sagittale.
41 - La chiave occlusale tra i due primi premolari antagonisti si ottiene in due modi:
- La cuspide vestibolare del 1° premolare inferiore entra nella fossetta mesiale del premolare superiore senza modificare la morfologia originale (come mostra la foto).
- La cuspide palatale del 1° premolare superiore entra nella fossetta distale del premolare inferiore eseguendo un leggero molaggio al 1° premolare inferiore, in tal modo si abbassa il punto di contatto e i denti antagonisti entrano in contatto più profondo.
42 - La cuspide vestibolare del 1° premolare inferiore entra nella fossetta mesiale del premolare superiore,senza modificare la morfologia originale (come mostra la foto).
43 - 44 - II contatto tra la cuspide palatale del 1° premolare superiore nella fossa distale del 1° premolare inferiore,si può trovare eseguendo un leggero molaggio della cuspide vestibolare del 1°premolare inferiore in senso mesio-distale (come mostrato nella foto), in tal modo la cuspide inferiore si abbasserà consentendo al dente superiore di entrare nella fossetta antagonista.
46 - La curva di SPEE sarà più o meno accentuata in base alla classe edentula ( I, II, III classe ).
Es: in un rapporto di classe I tutte le cuspidi vestibolari, ad iniziare dal primo premolare, risulteranno più alte rispetto al piano ideale fornito dall'elastico.
45 - Un semplice elastico, posizionato sull'articolatore in riferimento parallelo al piano occlusale in cera, servirà a definire un percorso sagittale corretto rispetto alle linee di compenso di SPEE e WILSON.
47 - II vallo superiore in cera è determinante per tutte le fasi del montaggio ed è di grande utilità mantenerlo inalterato per non perdere il riferimento al piano occlusale registrato dal Clinico direttamente in bocca al paziente.
48 - Il montaggio superiore viene completato cercando di ottenere il rapporto assiale dente a dente tra la cuspide palatina superiore e la fossa antagonista inferiore.
49 - I contatti interferenti, evidenziati con la carta di articolazione, vengono eliminati mediante un molaggio non distruttivo ma selettivo e funzionale.
Ciò è possibile solo eseguendo in articolatore tutti i movimenti funzionali (centrica,lateralità destra e sinistra, protrusiva).
50 - I contatti dovranno essere puntiformi, quindi nel molaggio si dovrà fare attenzione a non danneggiare le creste triangolari per non creare aree estese di contatto estremamente dannose per la funzione delle protesi.
51 - II controllo del montaggio eseguito dall'Odontoiatra in bocca terrà conto certamente del fatto che, nella prova con i denti fissati in cera, i movimenti funzionali non potranno essere eseguiti in modo definitivo. In questa fase è importante verifìcare prevalentemente una buona statica, rimandando la fase di controllo della dinamica con le protesi finite in resina.
52 -Terminato il montaggio di tutti i denti è fondamentale il controllo della dinamica, liberando il più possibile le interferenze destabilizzanti.
54 -Ovviamente una buona esecuzione del montaggio denti prevede una accurata e corretta finitura. Per la resinatura è fondamentale scegliere un materiale di ottima qualità ben polimerizzato e quindi ben tollerato dal paziente.
Una resina acrilica di qualità esalta il manufatto protesico garantendo stabilità meccanica e cromatica nel tempo.
53 -Se il montaggio di tutti i denti è stato eseguito con attenzione seguendo un protocollo chiaro e ben definito nei passaggi, ciò che si è trovato in articolatore si potrà ritrovare in modo molto simile e chiaro anche in bocca al paziente.
55 -Una linea moderna di denti del commercio unisce alle caratteristiche morfologiche importanti quelle strutturali ottenute con materiali di elevata qualità e di ultima generazione.
La linea PREMIUM è in grado di offrire e soddisfare molto bene le più ambiziose aspettative.
56 -Il gioco di luce mette in evidenza la particolare stratificazione simile al dente naturale.
Tale caratteristica è resa possibile grazie alla tecnica di stratificazione MULTI LAYER che contraddistingue tutta la linea PREMIUM.