| SISTEMA " E BOX GS2 " BREVETTATO | |||||||||||||||||
| Tutto il materiale che compone il redazionale è stato concesso gentilmente dalla ditta DENTALIUM BOX G.S di Gaetano Squicciarini | |||||||||||||||||
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Il SISTEMA E BOX GS" S BREVETTATO (fig.1) è un sistema che permette di realizzare monconi sfilabili con perni di metallo su basi in perspex a perdere con una metodica di lavoro semplice e veloce. Ogni BOX ha una sigla che corrisponde alla sigla del portaimpronta. Il BOX GS2 S CON 3 SEDI si differenzia dal BOX GS2 CON 2 SEDI in quanto è stato realizzato con una sede centrale per l'alloggio del portaimpronta e con una sede posteriore, dietro al portaimpronte stesso, per l'ancoraggio della base in perspex pronto per la foratura sul foragessi. La terza sede frontale serve ad accogliere la base in perpex con i perni inseriti pronti per la colatura del gesso (fig.2). Nel BOX GS2 A DUE SEDI è stata eliminata la sede posteriore dietro al portaimpronta, perchè la rilevazione dei punti da forare verrà effettuata anteriormente, inserendo la base in perspex nella sede anteriore e segnando con un pennarello bianco i punti dove si dovranno eseguire i fori, con il foragessi (fig.3-4). |
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| FASI DI LAVORAZIONE DEL "BOX GS2 CON TRE SEDI" | |||||||||||||||||
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Eliminate con un bisturi od un taglierino l'eccedenza di materiale d'impronta (silicone) che fuoriesce dal portaimpronta, sia in senso verticale che orizzontale. Con un taglio verticale avremo un inserimento ed una perfetta aderenza tra l'impronta e le pareti del BOX. Il taglio orizzontale servirà a facilitare l'appoggio della base in perspex nella sua sede e dare la giusta altezza al modello di gesso (fig. 5-6-7-8). |
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Inserite il portaimpronta nella sede centrale dei BOX GS2 S che avrà la stessa sigla del portaimpronta: noterete la perfetta aderenza tra il portaimpronte e la sede del BOX (fig.9). Inserite dietro al portaimpronta, nella sua sede, la base in perspex dove verranno eseguiti i fori per l'inserimento dei perni di metallo di 1/2 mm. più corti, per non toccare il portaimpronta (fig. 10-11). Anteriormente inserire una base in perspex che servirà a fare pressione durante l'esecuzione dei fori sul foragessi (fig.11). Estraiamo la base forata dalla sede posteriore del BOX, riportandola sul foragessi, per migliorare l'inserimento dei perni: ripetiamo la foratura con la punta del foragessi più alta di 2 mm. dello spessore della base a perdere S (fig.12). |
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Reinseriamo, dietro il portaimpronta, nella sede della base posteriore, un'altra base che servirà durante la colata di gesso ad evitare piccoli movimenti del portaimpronta. Ultimiamo con l'inserimento dei perni di metallo nei fori della base a perdere. Inseriamo la base con i perni di metallo nella sede anteriore del BOX per un ulteriore controllo dell'esatta posizione dei fori prima della colatura del gesso. Coliamo il gesso duro nell'impronta insertita nella sede centrale del BOX (fig.13) e con un pennellino applichiamo il gesso duro tra i perni (fig.14) per poi inserire la base nella sua sede anteriore sopra il portaimpronta (fig.15). |
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Liberiamo le impronte dai BOX con un martellino battendo delicatamente sulla base in perspex, in modo che i modelli in gesso si stacchino dalle basi e con un perone di metallo da gesso rifiniamo i contorni eventualmente creatisi (fig.16-17). Reinseriamo i modelli in gesso sulle basi in perspex, e con l'aiuto un seghetto per monconi, separiamo i denti interessati creando così i monconi sfilabili (fig.18-19). |
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Realizzati i modelli di gesso si basi di perspex con monconi sfilabili su perni, si dovranno creare, sul retro delle basi, 3 o 4 solchi quida (fig.20) e dopo averli lucidati con la pulimentatrice, si dovrà eseguire, sul foragessi, un foro centrale dove andrà inserita una punta madrevite filettata M3 x 0,5 (fig.21). Così facendo abbiamo creato un foro filettato per facilitare l'avvitamento della piastrina portacalamita nella base in perspex (fig.22-23). |
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Proseguiamo con la posa in articolatore utilizzando il BOX GS3 inferiore e superiore su articolatore ASA e QUICK (fig.24-25-26) o con l'articolatore GS inserendo il modello inferiore con la base in perspex ad incastro su base a nido d'ape dell'ARTICOLATORE su perni GS (vedi anche in sezione "ARTICOLATORI" in home page; notare il modello superiore sfilabile realizzato in gesso con il BOX GS3 (fig.27). |
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Questo metodo, a nostro parere, oltre a velocizzare i passaggi lavorativi nella costruzione di modelli con conseguente posa in articolatore permette un notevole risparmio di materiale e una pulizia di lavorazione difficilmente raggiungibile altrimenti. Ringraziamo il Sig. Gaetano Squicciarini titolare della ditta DENTALIUM BOX G.S per averci permesso di utilizzare il materiale fotografico utilizzato per il presente redazionale. |
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